mercoledì 1 giugno 2011

Norwegian Epic: parte 3 ... the last one

Buongiorno, abbiamo lasciato Marsiglia e siamo in alto mare, nel senso stretto del termine: oggi saremo in navigazione tutto il tempo e domani mattina ci dovremmo svegliare a Palma di Maiorca.
Essendo in nave tutto il tempo, penserete “che noia”, invece è l'esatto contrario.
Ci siamo rilassati in piscina al sole e sorseggiando i cocktail più disparati, quindi abbiamo giocato a bowling e ci siamo concessi anche la cena con gli acrobati del circo che “svolazzavano” sulle nostre teste mentre un tenerissimo filetto restava quasi intonso nel piatto.
Non essendo ancora paghi delle mille attività abbiamo fatto un incursione al white party allo space H2O, poi un salto al bliss quando l'aria è diventata troppo pungente e alle 5,00 non poteva mancare una mega pizza in camera per concludere degnamente la serata.
Troppo presi dai svariati impegni ci siamo dimenticati di fare una puntatina la casinò, unico divertimeno non “provato”, in compenso abbiamo sperimentato praticamente tutti i ristoranti e locali disponibili e non siamo mai rimasti delusi, anzi tutt'altro.
Il mattino dopo siamo scesi a Palma di Maiorca, per dare un tocco di cultura alla vacanza, siamo andati a visitare la Cattedrale ed a prendere il caffè in un bar del centro, ma il sole splendeva, l'aria era calda ed a quel punto perchè restare in città?
Siamo andati al mare, abbiamo pranzato al volo in un bar sulla spiaggia e poi come delle lucertoline ci siamo fatti baciare dal sole per tutto il giorno.
All'ora dell'aperitivo ritorno sulla nave alla volta di Barcellona, dove si sarebbe conculsa la nostra splendida vacanza (purtroppo).
Sbarcati nella città catalana abbiamo avuto anche il tempo di fare un giro sulla barceloneta, puntatina alle rambla e via sino a placa Catalunya, per poi farci portare di corsa in aeroporto.
Si torna a casa...
Un grazie ai compagni di avventura: Dom&Sara, Ada&Luca, Fede e in particolare a Paola per l'opportunità.
In attesa di un bis ... se vi viene voglia di Epic, contattateci pure!!!! ;-)

giovedì 26 maggio 2011

Norwegian Epic: parte 2

Al sorgere del sole, risveglio in quel di Marsiglia, caffè in terrazza con vista mare e poi via alla scoperta di questo colosso del divertimento e del relax.
Colazione a buffet: con la mente ed il gusto sono prima tornata a NY e ho preso un buonissimo bagle con quintali di salmone affumicato e litri di succo d'arancia, non contenta mi sono spostata a Parigi con dei burrosi croissant caldi e pain au chocolat.
Io adoro il caffè americano, quindi non mi manca l'espresso quando sono all'estero, ma trovate anche quello, nessun problema per i manici della caffeina made in Italy.
Vista la bella giornata ci siamo sbrandate a bordo piscina, con i camerieri pronti a soddisfare qualsiasi nostra esigenza (qualcosa da bere, da mangiare, telo asciutto dopo il bagno o l'idromassaggio), accompagnati da un sottofondo di musica dal vivo assolutamente non invadente.
Appena hanno fatto capolino le nuvole e si è alzato il vento, per non rinunciare al dolce far niente eccoci dirette alla SPA, dove ci attendevano 2 grandi piscine con ben 5 tipologie di idromassaggio diverse e sei postazioni tra sauna e bagno turco con sul mare a disposizione.
Per estraniarsi completamente il tutto è provvisto di terrazza dove ci si può rilassare con il rumore delle onde in sottofondo e di fronte a te solo l'infinito.
La pausa ci ha rinvigorite ed ha stimolato l'appetito, percui ci siamo dirette per cena alla Churrascaria e lì abbiamo mangiato benissimo, la carne era di ottima qualità, molto tenera e se lasci il semaforino verde loro ti portano continuamente da mangiare...ma poi si deve ricorrere allo slaccio cintura!
Vi chiederete ma di cosa parla? Bene ve lo spiego.
Il Churrasco è un tipico piatto brasiliano che consiste nel cuocere la carne, il pezzo intero generalmente, su degli spiedoni giganti e viene affettata direttamente nel piatto dei commensali per permettere a tutti di guastarla a piacimento più o meno cotta.
Il contorno consiste in banana fritta, riso bianco, fajolada (zuppa di fagiolo neri), patatine e intingolo a base di aglio, cipollotti, peperoncino e pomodori per chi lo gradisce.
In attesa della carne è disponibile un buffet di verdure ed antipasti tipici sudamericani, quindi quando inizia il tour “carnivoro”, si può lasciare il proprio segnaposto sul verde e i camerieri ti portano cibo all'infinito, ma se si vuol fare una pausa o smettere definitivamente di mangiare basta girarlo sul rosso.
Immancabile tra i dessert la bavarese al cocco, che ti faceva sentire un concorente dell'isola dei famosi: buonissima, cocco puro in mousse, naturalmente dolce, senza bisogno di zucchero.
Non paghi, per digerire siamo andati all'Ice bar: esperienza da ripetere assolutamente!
Per entrare è necessario indossare un poncho che ripara dal freddo ed indossare i guanti, poi si viene catapultati in questo cubo dove esistono solo ghiaccio e vodka.
Soffitto, pareti, pavimento, divani, bancone, bicchieri, sculture: è tutto di ghiaccio!!!!
Per fortuna le sedute sono rivestite con delle pellicce, altrimenti sarebbe stata un po' dura; per affrontare la rigida temperatura abbiamo bevuto ben 2 ice-glass di vodka.
Dopo 10 minuti di gelo polare siamo usciti e l'aria condizionata della nave a 16C ci sembrava una giornata di agosto sull'asfalto rovente a Milano... dalla surreale atmosfera del polo al superamento dei nostri limiti mentali: siamo sicuri di essere qui ed ora o siamo altrove?
Chissà ....
Ci penseremo tra le braccia di Morfeo durante la notte, a domani per un'altra giornata di scoperte!
Bonne Nuit ...

mercoledì 25 maggio 2011

Norwegian Epic: parte 1

My darlings,
non vi ho abbandonato, sono solo andata in crociera e mi stavo rilassando, quindi ora sono sempre più carica per raccontarvi di un nuovo mondo...
Siamo partite alla volta di Barcellona per imbarcarci sulla punta di diamante della Norwegian Cruise: EPIC.
Nave da crociera varata a giugno 2010 alle Bahamas ed arrivata “fresca fresca” dai caraibi in quel del Mediterraneo, naturalmente noi non ci siamo fatte mancare questa crociera inaugurale.
Giunti all'imbarco ci siamo trovate davanti questo colosso imponente che ci sovrastava dai sui 18 ponti in tutta la sua maestosità e le sue 155 tonnellate.
Ma non finisce qui, salite a bordo ci si è aperto un nuovo mondo, di quelli che non vorresti mai abbandonare.
Abbiamo avuto una camera con balcone “spa”, che oltre all'arredamento ed alla linea “wave” (uno stile a tuttotondo) aveva in serbo una piccola sorpresa: accesso gratuito ed illimitato alla SPA: delirio.
Siamo quindi partite per un'avventura senza fine e per tutti i gusti.
Abbiamo iniziato con aperitivo al bar a bordo piscina, accompagnati da musica dal vivo e spettacolo per bambini per poi lanciarci alla scoperta del buffet H24 che aspettava solo noi...avete idea di quanto sia buona una crepes appena fatta con mele,cannella, panna montata e crema calda alla vaniglia alle 5 del pomeriggio?”orgasmica”!
A qualsiasi ora del giorno e della notte vi venga una voglia state tranquilli a bordo della Epic potrete soddisfarla.
Metri e metri di ottimo cibo, dalla qualità eccelsa e senza lesinare sulle quantità, tutto sempre fresco e di fattura magistrale.
Non accontentandoci del buffet ci siamo buttate sullo spettacolo dei BlueMan, 3 percussionisti che alla musica abbinano uno spettacolo di colori e vernici, che coinvolge il pubblico, protetto da provvidenziali Kway, e per il disagio, a fine serata, fanno calare dal cielo la carta igienica per tamponare gli schizzi di colore: un intero teatro bianco.
Stremate dalla giornata intensa rimandiamo la visita della discoteca esterna ed interna ad altro giorno.
Ci addormentiamo cullati dallo sciabbordio delle onde sognando una nuova alba ...