lunedì 22 ottobre 2012

Pechino: informazioni utili e futili parte 2

Bene siamo sempre a Pechino ed io sono sempre qui a consigliarvi/raccontarvi il mio girovagare per la città delle contraddizioni.

*) Vi manca via Montenapoleone? No problem, i cinesi hanno pensato anche a quello e di giorno potete dirigervi nella centrale e frentica via Wangfujing (c'è anche la fermata della metro con lo stesso nome, non ci si può sbagliare). Centri commerciali stile rinascente, dove troverete stand di tutti i brand del lusso, boutique deluxe e griffe da tutto il mondo, oltre a negozi specializzati e di prodotti tipici, come seta, thè e ventagli.
Al tramonto la sorpresa, la strada si trasforma in un mercato con chioschi di cibo tipico che propongono spiedini di pipistrello o frittura di scorpioni e la buonissima frutta caramellata: sorprendente!

*) Altro giro altra corsa verso il tempio del cielo, dove, come in tutte le strutture del genere, predomina, il rosso, l'oro ed il blu che richiama fedelmente il nome dato al complesso. Anche qui tanto tempo a disposizione, piedi buoni e se non volete impazzire con i trasporti è consigliabile un taxi o un auto con autista per la giornata.
*) Per lo shopping vivamente consigliato il silkstore, dove, contrariamente a quello che accadeva in Sex & the City II, non abbiate timore di fare l'esperienza proibita, anzi "dovete" farla. Vi consiglio di chiedere sempre il prodotto "good quality" ed anche modello e marca specifica di quello che cercate, non vi spaventate se vi porteranno in luoghi macabri e all'apparenza poco sicuri, nessuno attenterà nè alla vostra sicurezza nè ai vostri averi.
Quello che vedete in vetrina non è che uno specchietto per le allodole, i gioielli veri sono gelosamente custoditi.
Lanciatevi pure nell'acquisto della seta al metro o nella biancheria per la casa ricordandovi, tornati a casa, di lavare il tutto anche in lavatrice ma solo con dell'ottimo shampoo "neutro".
 
Se pagate con la carta di credito vi applicano ovunque il 4% di commissione aggiuntiva sul prezzo pattuito, quindi sempre meglio premunirsi di contanti, anche se al piano terra ci sono 2 utilissimi bancomat.
Vi informo che io ho comprato lì un secondo bagaglio da imbarcare in stiva ;-)


*) Per un'esperienza culinaria da leccarsi i baffi provate Tairyo - Sanlitun Village south - Chao Yang District; ci si accomoda lungo un bancone dove un cuoco cucina davanti a voi quello che ordinate, dolce compreso: una libidine la banana saltata con il gelato!



*) Come albergo io sono stata al Novotel, comodo perchè all'uscita della metropolitana alla fermata di Chongwen Men, sulla circle line, servizio ottimo per noi occidentali e sia il concierge che l'ufficio escursioni ci sono stati di notevole aiuto, con traduzioni e bigliettini in mandarino per ogni occasione ed emergenza, inoltre internet free per chiamare casa con Viber a costo zero e messaggi gratis con whatsapp, cosa non da poco essendo le tariffe in roaming davvero alte ;-)

La Cina, come forse tutti i posti dove le differenze con le nostre consuetudini sono ben marcate, è un paese per il quale bisogna partire sapendo che non sarà un viaggio facile, anzi sarà a tratti abbastanza sconvolgente e niente di quello a cui siamo abituati ci può preparare.
Il mio motto è che ogni viaggio termina quando si parte e poi diventa esperienza di vita, in questo caso un'esperienza che se affrontata a cuore aperto lascia un segno indelebile e cambia profondamente.
Per il resto come tutti i posti lasciatevi guidare dall'stinto e dalla voglia di conoscere, dai colori e dai profumi, a volte siate anche un pò burberi ma assorbite ogni attimo che trascorrerete in questa ecclettica città.

(Pechino: informazioni utili e futili parte 1)

... per un pò di emozioni, i miei pensieri from Pek
 

lunedì 15 ottobre 2012

Pechino: informazioni utili e futili

Si parte per Pechino, cosa dirvi?
Prima di tutto scarpe comode, perchè qualsiasi meraviglia della città decidiate di visitare saranno fondamentali, oltre ad un buon allenamento fisico.
Infatti che facciate un'escursione alla muraglia, alla città proibita o al palazzo d'estate, ci saranno chilometri e chilimetri da fare e tante scale, pertanto "scarpe che siano pantofole"!
Essendo la lingua un grosso problema ed allontanandosi dalla città (dove già scarseggiano) le persone che parlano inglese diventano un miraggio, vi consiglio le escursioni con guida parlante inglese e mandarino, specialmente se volete andare alla muraglia che dista due ore di macchina da Pechino o visitare i dintorni della metropoli.
Le mie esperienze da "turista" sono state...
*) Un laboratorio artigiano, dove scolpiscono la giada ed altre pietre dure con minuziosità mediante una punta in metallo sottile collegata ad un braccio metallico provvisto anche di luce ed a sua volta collegato ad uno da cui esce sempre un rivolo costante d'acqua che asporta i residui di polvere formatisi. Tutte le sculture vengono fatte partendo da un blocco unico di pietra, che sia un'imbarcazione o la sfera della famiglia, costituita quest'ultima da tre sfere con diversi fori (stile formaggio emmenthal) che raffigura, partendo dall'esterno, i genitori che avvolgono i figli ed i nipoti, in un abbraccio di amore e protezione dal mondo esterno.
*) La Grande Muraglia, imponente e magica, che trasmette sicurezza sia per la funzione che per la conservazione dopo secoli di vita; prendete pure la funivia per andare su, a piedi è impossibile, anche perchè una volta in alto vi aspettano gradini su gradini, salita e discesa, senza fine.


Entrate in una delle torrette di vedetta per godere di una vista mozzafiato che spazia dal cielo ad una vegetazione rigogliosa e lussureggiante. Nel tornare a valle vi aspetta un mercatino ricco di biancheria per la casa ed abiti in seta, approfittatene, sono molto belli e se sapete contrattare bene, il prezzo sarà tanto conveniente quanto la loro bellezza.


*) La cerimonia del the: è come un bagno in acqua termale, relax per corpo e mente. Ne esisitono per tutti i gusti e per mitigare qualsiasi acciacco, quello che si consuma in genere in filtri in Cina non è considerato vero the, solo quello in foglie essiccate naturalmente è per loro il prodotto tanto adorato e di largo consumo. I cinesi lo bevono come noi beviamo il caffè, basta un cucchiaino di foglie di the nel filtro della borraccia da passeggio o nella tisaniera e poi si può "rabboccare" l'acqua calda sino ad otto/dieci volte al giorno. Le proprietà curative sono efficaci solo se si bevono almeno tre tazze al giorno. Se negli States girano tutti con il bicchiere di caffè, qui girano con il thermos del the.
 
*) Dal baco alla seta: questa è stata forse l'esperienza più intrigante, vedere come una semplice larva, produca un bozzolo che porta a tessuti mordibi e lisci come la pelle di un bambino.


Telaio e attrezzi ormai datati, srotolano il filo che forma il singolo baco per intrecciarlo con altri due, per avere il filo finale sottile e forte che contraddistingue la seta. Noi siamo abituati a vedere solo tessuti, invece producono anche piumini per il letto, caldi in inverno e freschi d'estate, che ti avvolgono come un bozzolo e nella sua sofficità il corpo ritrova la temperatura ideale per un sonno ristoratore.
Io l'ho comprato e vi assicuro che non ho mai provato nulla di simile :-D
*) Villaggio olimpico: maestosi i quattro edifici simbolo delle olimpiadi 2008, situati in un quartiere moderno, dove gli edifici e le strade ricordano più che altro le grandi metropoli occidentali. E' possibile fare un tour guidato all'interno per gli appassionati di sport e anche di architettura.
 
 
*) Piazza Tien an men e la città proibita: quando andate a vedere la piazza più grande al mondo, non potrete non entrare nelle città proibita, i percorsi sono obbligati pertanto armatevi di tanta pazienza, gambe forti e una giornata a disposizione. La piazza è immensa, per entrare al mausoleo di Mao, c'è sempre la coda, idem per i biglietti di ingresso per la città proibita, tenete conto che entrate in un punto ed uscite dalla parte opposta, quindi poi essendo le distanze non indifferenti vi conviene prendere un taxi, non è fattibile un andata/ritorno a piedi. All'ingresso sono comunque disponibili piantine gratuite della residenza , oltre che un desk informazioni dove, grazie a dio, parlano un pò di inglese.
E' sicuramente uno dei posti da vedere, può piacere o meno questa architettura tipica che richiama opulenza, con i colori cangianti e intensi, con i suoi viali e le sue scale, ma la buona riuscita della visita dipende solo dalla vostra resistenza fisica: è davvero un impresa, come tutto in questa città!
 
*) Palazzo d'estate, un pò lontano dal centro, immenso con i suoi due laghetti interni ed il fiume, ma bellissimo. Anche qui ci vuole un giorno intero solo per visitarne una parte, chilometri e chilometri di viali, scale a non finire e per i più temerari, c'è anche il percorso sulle rocce immersi nella boscaglia.
I templi sono ricchi di sculture e finiture in oro, i colori vanno dal rosso al blu, le facciate sono ricoperte da bassorilievi e incisioni, la vegetazione florida.

Sconvolgente il gigantesco barcone in pietra sul fiume e se poi ne avete voglia potete sempre fare una gita sulla barca dragone che fa fare il giro della tenuta sul fiume, per una visuale a 360°C.
 
Credo di avervi stancato...ops!
Ma non finisce qui ... a breve la terza puntata di questo viaggio incredibile :-)

Pechino: informazioni utili e futili parte 2

... e poi le mie emozioni from Pek

 




martedì 9 ottobre 2012

Pechino: i miei pensieri

Grazie ai sentimenti sinceri e profondi che legano le persone, fondamentali per definire una leale amicizia, mi sono ritrovata in Cina con Ale.
Grazie a Facebook che ha rimediato a numeri di telefono smarriti ed a venti anni di spostamenti, gioie e dolori ... eccoci di nuovo insieme pronte a conquistare "il mondo".
E gli ultimi venti anni scompaiono in un volo Roma-Pechino di Alitalia a cui vanno i complimenti per la coperta Frette e un plauso all'equipaggio per un decollo e atterraggio effetto "piuma" oltre ad un servizio di assistenza attento e puntuale, inoltre per una volta il cibo in aereo era commestibile (evento molto raro).
Per il soggiorno sono consigliati gli alberghi di catene internazionali per avere un servizio ed una pulizia che rispecchia maggiormente gli occidentali e per avere un interlocutore che parli uno scolastico inglese, se invece avete dimestichezza con la lingua e non vi spaventa nulla, provate una struttura tipica a gestione locale, ma occorre uno spiccato spirito di adattamento:non è un paese per tutti.
La lingua è un vero scoglio in Cina visto che parlano tutti solo il mandarino, ma quasi nessuno inglese ed oltre alla metropolitana ed all'aeroporto, troverete solo sinogrammi, questo rende la vacanza logisticamente impegnativa; noi abbiamo ovviato facendoci scrivere dal concierge tutte le destinazioni in mandarino per poter "comunicare" con i tassisti.
Ci sono tanti taxi, sia regolari (con tassametro) che abusivi (con cui dovrete sempre contrattare prima la tariffa), in caso di orario di punta conviene il trasporto poco convenzionale, se non c'è molto traffico prendete pure il taxi, costa veramente poco.
Quando vi recate in un negozio, ristorante o comunque in qualsiasi attività commerciale, occorre fare molta attenzione, chiedete sempre lo scontrino e controllate gli importi prima e dopo il pagamento (tendono a sbagliare volontariamente ed a variare un prezzo esposto nel tragitto che lo separa dalla cassa al vostro scontrino), oltre che al resto, cercate sempre di avere poche banconote da 100Y poichè i tassisti sono degli ottimi prestigiatori, pertanto voi pagate con una banconota fresca di bancomat e loro ve la rendono falsa pretendendo un cambio (le banconote false da 100Y hanno la scritta 100 in colore verde non cangiante ed anche il tipo di carta è diverso).
Se non  amate la folla, essere strattonati e dover sgomitare per salire o scendere da un vagone della metro, forse non è la città che fa per voi.
Le immagini che vedete della folla che si muove per le vie di NY o che attraversa la strada nei film ambientati negli States rappresenta solo una minima parte del formicaio in cui vi ritroverete a Pechino.
Fiumi di gente in ogni dove...
Non abbiamo particolarmente risentito dell'elevato tasso di smog che caratterizza la città perchè siamo arrivati quando aveva appena finito di piovere per tre giorni, altrimenti la cortina è così spessa che non si vede nemmeno il sole: fortunelli!
Il clima è rigido in inverno e torrido nei mesi estivi, pertanto si consiglia di visitarla in primavera e autunno ma ricordatevi di vestirvi a strati, è una di quelle città dove esistono le mezze stagioni pertanto è fresco al mattino presto ed alla sera, ma durante le ore più calde la temperatura sale ed il caldo si fa sentire (non meravigliatevi se in metro l'aria condizionata vi farà gelare, vista la moltitudine di gente è necessario per tutelare la salute di tutti).
E' uno di quei posti che ti fanno sentire turista, ma che ti colpiscono, che ti fanno amare ciò che è diverso, una di quelle esperienze che colpiscono nel profondo, che ti fanno amare ancora di più ciò che ti aspetta a casa o decidere di cambiare radicalmente al ritorno: è la sorpresa che stravolgerà la tua vita.
Dettagli su cibo, monumenti e shopping nel prossimo articolo ... per ora vi lascio sognare ;-)

Pechino: informazioni utili e futili
Parte 1 e Parte 2