lunedì 4 giugno 2012

I-Suite hotel - Rimini

Nella patria del turismo low-cost finalmente un hotel degno di questo nome e che merita tutte le sue stelle: I-Suite.
Design modermo, total white con tocchi verde acido a ravvivare l'ambiente, dove il wave mood rende tutto molto caloroso.
Entrando ci si ritrova in un'atmosfera ovattata che provoca all'istante una sensazione di benessere e relax.
La zona wellness sublima quest'emozione, con la sua vista mare a 360°C, risulta un'oasi di pace, i colori dell'albergo si riversano anche nella spa e questi mosaici bianchi, il calore del legno e la pietra viva, oltre ai soffici cuscini di piuma, fanno sentire l'ospite su una nuvola.
Tutto ciò che trovate a disposizione al buffet è bio o arriva dal mercato equosolidale e la frutta è fresca, matura e succosa, la varietà di tisane incontra i gusti di tutta la clientela, anche la più esigente.
Gli spogliatoi per gli esterni sono in realtà una camera molto spaziosa ed adattata all'uopo, dove non manca assolutamente nulla, dovrete portarvi esclusivamente il costume da bagno.
Ottimi i cocktails se volete concedervi un aperitivo o una bevanda rinfrescante a bordo piscina, da guida Michelin invece il ristorante.
Abbiamo provato il loro menù "creativo", dove la tradizione del luogo ed il pescato si fondono con una rivisitazione dal tocco esotico e colorata.
Non perdetevi la mousse di parmiggiano al profumo di tartufo e pistacchi, la tartare di tonno alla senape e i medaglioni di astice con guacamole scomposto: le vostre papille gustative avranno un vero orgasmo!
Plauso anche al personale cordiale, gentile, attento e mai invadente: praticamente quello che abbiamo sempre cercato e mai trovato.
Causa agenda fitta di impegni già all'alba il giorno dopo, non abbiamo "provato" le camere: odio non gustarmi il breakfast in albergo, quindi ho preferito rinunciarvi piuttosto che perdermi la gioia di un "buongiorno speciale", visto come è trascorsa la giornata, sono certa che anche il soggiorno sarebbe stato all'altezza.
Senza dubbio: da provareeeeee!!!

lunedì 28 maggio 2012

Hotel Villa Quaranta - Verona

Se vi trovate a Verona, per affari, piacere o di passaggio, vi consiglio vivamente questo albergo.
Ricavato dalla ristrutturazione e rivalutazione di una villa del '600, potrete scegliere se tuffarvi nel passato o vivere la modernità; infatti oltre alle camere, al ristorante ed alla cantina nella villa storica, avrete a disposizione anche una parte moderna con camere, sala ristorante, meeting e congressi, spa: praticamente due epoche che interagiscono per il vostro piacere.
Il mio soggiorno è stato piacevolissimo, camera spaziosa e pulita, bagno con doccia in mosaico, ciabattine e kit per la spa.
Per il percorso benessere degno di nota il sequestro del cellulare: la pace più totale ed il silenzio assoluto.
Troverete oltre a bagno turco e sauna, le vasche per il percorso kneipp, le docce emozionali e poi la mitica grotta di neve, che consta in una sala con le pareti in roccia rivestite di neve ad una temperatura di -15C che dopo una sauna finlandese ad 80C vi permetterà di riattivare la circolazione e la mente.
Io sono una persona molto freddolosa, ma sono riuscita a farla, percui provatela senza remore, è un'emozione unica!
La zona piscina sia interna che esterna è ampia, varia e ben attrezzata.
Il servizio sia in hotel che nella zona wellness è ottimo, sono tutti molto cordiali e attenti.
Mi ha fatto molto piacere a colazione trovare le uova crude ed il bollitore, per scegliere in autonomia il grado di cottura delle stesse, cosa che non capita praticamente mai, infatti di solito si trovano quelle sode e vanno chieste come extra quelle alla coque, ottime anche quelle strapazzate, che una volta tanto non erano allungate con litri di panna.
La posizione dell'hotel fuori dal centro storico di Verona, lo colloca in una posizione strategica, ad un tiro di schioppo dalla città e dal lago di Garda in contemporanea, per variare la tipologia di vacanza e paesaggio.
Posto perfetto anche se avete dei bambini, poichè potrete accontentare loro con una gita ai parchi del garda e soddisfare la vostra sete di storia con una gita a Verona: in un week-end accontenterete tutta la famiglia e se non siete stanchi una passeggiata nel parco di Villa Quaranta renderà il soggiorno ancora più magico....

P.S.: non dimenticate di provare al bar della spa il caffè del principe, una specialità davvero ghiotta :-P

lunedì 21 maggio 2012

Bottega de Corgnan: perchè il buon cibo nasce dal cuore

Sono andata nella zona di Verona per un week-end ed ecco cosa ho scoperto: la Bottega de Corgnan.
In un piccolo paesino a circa 20 km dalla città, in un'atmosfera familiare, la vecchia insegna della bottega di alimentari, quella del negozio principale del paese, dove potevi trovare di tutto, ma sempre roba freschissima ed a disposizione degli indigeni.
Varcando la soglia, l'ambiente è rimasto immutato: il vecchio bancone fa da divisorio tra i tavoli e la cucina a vista, la vecchia cella frigorifera rimessa a nuovo e trasformata in una dispensa trendy dall'outfit animalier ed i tavoli in legno da trattoria.
Lasciatevi guidare da Gaetano per la scelta dei piatti, anche perchè ogni giorno troverete un'offerta culinaria diversa.
Il cibo è tutto di ottima qualità, preparato in modo semplice, ma gustoso e se siete sazi ma non paghi, c'è sempre il fattore schiscetta: per uno spuntino del giorno dopo!
Da leccarsi i baffi la panzanella, non so con quale artifizio ci sia riuscito, ma nonostante le dosi abbondanti di cipolla, non abbiamo ammazzato nessuno nè la sera, nè il giorno dopo: da non crederci!
Se ci sono le cozze non perdetevi la scarpetta con il pane tostato: il mio trucco è quello di versare il sughino sul pane e poi accompagnare le cozze ... non finirei mai.
Oltre ad una selezione di antipasti vari e originali (insalata di finocchi e arance, ricotta di bufala con riduzione di basilico), sono risultati ottimi anche i primi (indimenticabili le pappardelle con la faraona!).
Un fritto leggero e gustoso, i formaggi dalla qualità e sapore eccelsi ed il dolce appena sfornato hanno reso questa cena da gourmet una gioia per la pancia ed il palato.
Anche la carta dei vini non è da meno della cucina, percui se oltre al buon cibo amate il buon bere: è il posto per voi.
Degna di nota e piacevole anche l'atmosfera e la possibilità, se siete in compagnia o dei nostalgici solitari, di tirar su la chitarra e intonare le canzoni che vi hanno accompagnato nei momenti salienti della vostra vita.
Il posto vale la gita fuori porta, la possibilità per perdersi o di trovarlo con difficoltà, ma non mollate e cercatelo: resterete conquistati!
"Panza mia fatti capanna"!