venerdì 9 dicembre 2011

Jenny: buffet orientale senza sprechi

Ho sperimentato un nuovo posto a Rimini, che assomiglia un pò allo stile "all you can eat", il concetto è quello che puoi mangiare quello che ti pare, pagando una cifra fissa, solo se poi nel piatto non resta nulla.
Eccoci da Jenny, in zona lungomare, dove ci si trova un buffet di antipasti freddi (per lo più sushi, sashimi e roll tipici della cucina giapponese), antipasti caldi (molto più simili alla cucina cinese che di solito si trova in Italia), quindi ci sono tutti ingredienti crudi, che uno sceglie autonomamente e porta il piatto in cucina, dove si può scegliere la cottura wok o teppanyaki, quando è tutto pronto al tavolo arriva il piatto caldo e ben cotto!
Ci si può servire senza limiti di quantità e per quante volte si vuole, quindi anche assaggiare piccole quantità di tutto e trascorrere ore con calma, semmai con gli amici a gustare una buona cucina etnica.
Il tutto la sera costa € 16,90 a testa più le bevande e devo dire che la qualità della materia prima è notevolmente superiore al costo, pertanto il rapporto qualità/prezzo è tra i migliori sul mercato (almeno quello riminese).
Pertanto da provare, anche perchè mixa il crudo della cucina giapponese, che in caso può non piacere a tutti, a quella cotta ed alla cinese, per venire incontro alle esigenze di amici e conoscenti e tenere tutti contenti: il posto per tutti i gusti!
Via di bastoncini allora....di corsa :-P

giovedì 1 dicembre 2011

I nipotini vanno a Londra...

...Ed ecco un paio di consigli!
Utilissimo fare l'abbonamento per l'autobus turistico, potrete girare tutta la città utilizzando le varie linee in base alla zona della città che volete visitare.
Arrivati nella zona di Westminster potrete visitate l'omonima Abbazia, deliziarvi con il Big Ben ed il Parlamento e se avete voglia di fare due passi potete anche fare un saldo al n. 10 di Downing Street.
Quindi con il ticket del tourist bus potrete prendere il battello (W. Pier), arrivare navigando sul Tamigi alla ruota panoramica (e farci un giro, se vi ispira) e/o proseguire per la Torre .
La Torre di Londra merita una visita, come del resto i gioielli della corona in essa custoditi e le armature d'epoca.
Per i musei: in genere l'ingresso è gratuito, ma alcune esposizioni potrebbero essere a pagamento (varia da museo a museo e da mostra a mostra), l'orario di quasi tutti oscilla tra le 10 e le 18 festivi compresi ad esclusione di Natale.
Io adoro la National Gallery e la sua imponenza in piena Trafalgar Square (arte e urbanistica in un solo colpo).
Da qui una puntatina a Leicester Square per beccare un musical in offertissima last-minute.
Il cambio della guardia a Buckingham Palace alle 11.30 a giorni alterni da agosto a marzo, quindi incrociate le dita: che sia il giorno giusto!
A me piace arrivarci attraversando St. James's Park guardando la gente che si gode un sandwich sull'erba, legge un libro o semplicemente sonnecchia e si rilassa ... uno stralcio di vita vera fuori dai canoni del turista medio.
Da fare una visitina alla Cattedrale di St. Paul (da lasciare senza fiato la galleria dei sussurri) ed alla Royal Albert Hall.
Non potrete perdere la mitica Piccadilly Circus da cui partire per un tour di shopping pre-natalizio da estasi : Jermyn Street, le più rinomate Regent e Bond Street.
Da non perdere la Piazza ed il Central Market di Covent Garden con il suo edificio liberty in cui troverete negozi vintage e di pezzi unici, oltre a molti ristorantini e locali dove trascorrere la serata.
Un quartiere per ogni esigenza:
* libri rari nelle librerie di Charing Cross Road
* i migliori croissant e dolci a Soho (Greek Street) da "La Maison Bertaux"
* i vip che cercano cucina tipica vanno da "Rules" a Covent Garden
* la selezione di the da Harrod's, oltre naturalmente in questo periodo alle sue surreali vetrine natalizie e perchè no? un paio di gadget con il logo del grande magazzino più famoso di Londra
* Sticky Fingers (caffè) in Kensington High Street, di proprietà del bassista dei Rolling Stones
* una cena all'Hard Rock Cafè, così dopo aver ascoltato un pò di musica davanti ad un hamburger potrete condire il tutto con un paio di T-shirt
* sabato mattina a Portobello Road e poi una capatina a Camden Town
* da provare perchè è molto made in London: fish&chips, una steak-house e una cena tipica in un pub, il tutto condito con fiumi di birra
* gioielli, oggetti d'arte e antiquariato in Gabriel's Wharf
* il negozio che vende tutto per i mancini Anything Left-Handed a Soho
* da non perdere lo street fashion (soprattutto da uomo) di Reiss e Ted Baker oppure cercate a Newburgh Street, dietro Carnaby Street, avrete delle piacevoli sorprese.
Superfluo in tutto questo menzionare Manolo e Jimmy Choo oltre ad un cappello di Philip Treacy ...: elementare!
P.S.: ricordatevi l'adattatore per la presa elettrica :-P

martedì 29 novembre 2011

Thanksgiving Day

Incuriosita dalla più famosa festa made in Usa ho fatto delle ricerche ed ho scoperto un paio di dettagli davvero divertenti e stupefacenti.
In primis è una festa di origine cristiana osservata per ringraziare Dio alla fine della stagione del raccolto (perchè noi che viviamo in un paese cristiano non abbiamo importato questa riccorrenza ma ci siamo fatti traviare da una banale Halloween? mah!).
L'abitudine di mangiare tacchino e pannocchie deriva dal fatto che i Pellegrini arrivati in America tentarono di replicare le colture inglesi, ma il risultato fu disastroso, così i Nativi insegnarono loro a coltivare il granturco e ad allevare tacchini e i risultati non tardarono a farsi vedere.
George Washington fu il primo presidente a dichiarare il giorno del ringraziamento festa nazionale ed a dare il via al discorso presidenziale nel 1789.
La festività è fissata il quarto giovedì di novembre ed alcuni giorni prima due tacchini ricevono la grazia da parte del Presidente in una cerimonia che prende il nome di National Thanksgiving Turkey Presentation.
Uno dei tacchini "graziati", sarà poi il protagonista della parata sulla Main Street a Disneyland, che raggiunge da Washington in prima classe con un volo della United Airlines.
Ecco qui, per chi vuole cimentarsi una delle ricette tradizionali più note.
Tacchino arrosto ripieno
Ingredienti
1 tacchino (circa 4 kg)
500 g di salsiccia
500 g di prugne snocciolate
500 g di castagne secche
3 mele
1 bicchiere di vino bianco secco
1 gambo di sedano
1 carota
latte
burro
olio
sale
pepe
Procedimento:
tenete a bagno le castagne per due ore, scolatele, raccoglietele in una casseruola, versatevi tanto latte freddo che le ricopra, ponete sul fuoco, cuocetele per 40 minuti, scolatele. Preparate il ripieno: sminuzzate la salsiccia, tagliate le mele a dadini, dividete a metà le prugne, schiacciate le castagne, tritate sedano e carota, salate e pepate, amalgamate. Riempite il tacchino con la farcia e tenete da parte quella che avanza. In una teglia imburrata, mettete due cucchiai d’olio, adagiatevi il tacchino, ponete in forno caldo a 180° e cuocete per 3 ore bagnandolo ogni tanto con il sugo di cottura e spruzzandolo con il vino. Fate fondere una noce di burro, aggiungete la farcia avanzata, coprite, cuocete per 20 minuti, ammorbidite con uno-due cucchiai di vino bianco se necessario, servite questo ripieno come contorno. Tagliate il tacchino seguendo le giunture, dividete a metà i pezzi più grandi. Adagiatelo sul piatto da portata e servitelo con la salsa a parte.
Alcune dritte da non sottovalutare:
* preferisce il fuoco dolce, detesta le alte temperature;
* la carne va protetta prima della cottura con spennellature d’olio o velata con fettine di pancetta;
* deve cuocere i primi 45 minuti girato su un fianco e poi sull’altro in modo che il petto non venga a contatto col recipiente;
* durante la cottura spruzzarlo spesso con il suo sugo e, se non ve ne fosse abbastanza, supplire con acqua calda;
* appena la pelle diventa dorata coprirla con fogli d’alluminio;
* la cottura richiede circa 40 minuti per ogni chilo, una temperatura di 220° per la prima ora e di 180° nelle successive.
Un paio di pannocchie arrosto e il vostro giorno del ringraziamento è servito!
Se poi non è abbastanza, andate pure negli States, il venerdì dopo il ringraziamento è il Black Friday: inizia la stagione dello shopping natalizio!
Assolutamente da non perdere :-D